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Le 20 mele più promettenti in mostra al mondo agricolo - venerdì 12 febbraio 2010Presentate ai rappresentanti delle organizzazioni dei produttori le migliori selezioni di mele., 12/2/2010 Le 20 mele più promettenti in mostra al mondo agricolo Presentate ai rappresentanti delle organizzazioni dei produttori le migliori selezioni di mele. Creare, con gli strumenti che la natura offre, varietà di melo nuove e migliorative. Ottenere con gli incroci piante più produttive, resistenti alle malattie, frutti più salubri e gustosi. Questo è l'obiettivo dell'attività di miglioramento genetico, un'attività che all'Istituto di San Michele all'Adige compie dieci anni. Creare, con gli strumenti che la natura offre, varietà di melo nuove e migliorative. Ottenere con gli incroci piante più produttive, resistenti alle malattie, frutti più salubri e gustosi. Questo è l'obiettivo dell'attività di miglioramento genetico, un'attività che all'Istituto di San Michele all'Adige compie dieci anni. Il Centro ricerca e innovazione ha presentato, l'11 febbraio, ai rappresentanti del Consiglio di amministrazione, dell'Associazione produttori ortofrutticoli trentini e del Consorzio vivaisti frutticoli trentini, le selezioni più promettenti che un giorno, forse non troppo lontano, potranno essere commercializzate e finire sulle nostre tavole. Si tratta dei frutti provenienti da venti selezioni, raccolti l'autunno scorso e successivamente conservati in cella frigo, che sono stati confrontati con le varietà coltivate e con le migliori nuove proposte a livello internazionale attualmente in valutazione nelle aziende sperimentali dell'Istituto agrario. Oltre a valutare l'aspetto delle mele proposte, oggi si è svolta una vera e propria valutazione gustativa che ha consentito di verificare sia le diversità organolettiche che il grado di conservabilità ed il shelf life delle nuove selezioni in confronto con le varietà tradizionali e più innovative. "Dal 1999 ad oggi, spiega il ricercatore Pierluigi Magnago, responsabile dell'attività di miglioramento genetico, sono stati posti a dimora circa 70 mila semenzali originati da incrocio. Le valutazioni pomologiche (qualità, gusto, calibro, pezzatura, colore) effettuate su circa 30 mila semenzali entrati in produzione a partire dal 2006 hanno permesso di individuare circa 200 selezioni con caratteri presunti migliorativi. Le selezioni sono state poste a dimora in parcelle di tre piante per valutazioni quali-quantitative più approfondite. Tra le duecento varietà ne abbiamo scelte venti, quelle che sono presentate oggi". Le venti nuove varietà presentano un codice che identifica l'anno di incrocio, i genitori (ad esempio, Royal Gala x Pinova) e la pianta selezionata. http://www.agricolturaitalianaonline.gov.it |
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