Alimentazione e pregiudizi alimentari, vero o falso?

Articoli cucina e alimentazione: Alimentazione e pregiudizi alimentari, vero o falso?

Molte volte la nostra alimentazione è influenzata da luoghi comuni, che ci fanno commettere delle vere e proprie mostruosità nutrizionali.
A seguito troviamo le più eclatanti, risultato di una ricerca compiuta nel 1999 dal CIRM.
Non verranno messi per esteso i dati numerici della ricerca, ci limiteremo a sfatare le più comuni “leggende metropolitane alimentari”.

1- Il pesce fa bene alla memoria perché contiene fosforo.
Per quanto possa essere accettata l’azione positiva del fosforo sulle facoltà mnemoniche (benché non ne sia l’artefice principale, molte altre sostanze hanno le stesse capacità) il pesce non è l’alimento che ne contiene di più. Lo battono di parecchie lunghezze, per esempio, piselli, uova e pistacchi.
2- Le vitamine della frutta sono nella buccia.
Errore, le vitamine sono nella polpa. La frutta non andrebbe sbucciata per non perdere il prezioso contenuto in fibre, polifenoli e flavonoidi.
3- Zucchero di canna e miele sono più salutari dello zucchero bianco.
Solo per chi ha problemi di linea, sono infatti meno calorici e più assorbibili. A livello energetico e nutrizionale non ci sono differenze sostanziali.
4- La frutta va mangiata lontano dai pasti.
Questo pregiudizio deriva dalla moda delle diete “dissociate”, che favorivano la separazione degli alimenti per categoria. Al contrario, la frutta consumata a fine pasto aiuta a bilanciare un’eventuale eccessivo apporto di proteine e carboidrati, evitando così l’assunzione di zuccheri tramite altri alimenti, come per esempio i dolci.
5- Il limone disinfetta i frutti di mare.
Con tutto il rispetto per le proprietà disinfettanti del limone, l’acido citrico e l’acido ascorbico sono assolutamente insufficienti contro i parassiti che possono annidarsi nei frutti di mare (tra cui la salmonella). Se non siamo più che certi della provenienza di ciò che stiamo per mangiare, l’unica soluzione sicura è la cottura.
6- La vitamina C non fa venire il raffreddore.
Sicuramente è d’aiuto per rafforzare il nostro sistema immunitario, ma non previene le infezioni. Può al limite ridurne i sintomi.
7- La cioccolata fa venire i brufoli.
L’acne è dovuto a sbilanciamenti ormonali, la cioccolata non ha nessuna responsabilità.
8- Peperoncino e Ostriche sono afrodisiaci.
Leggenda. Contengono sostanze utili a livello circolatorio, con notevoli effetti vasodilatatori. Tuttavia, l’effetto afrodisiaco è dovuto a suggestione.
9- I cibi surgelati sono meno nutrienti di quelli freschi.
Leggenda, semmai è il contrario. I prodotti vengono surgelati al momento della loro maggiore freschezza (il pesce viene addirittura surgelato a bordo nave, praticamente vivo), il che mantiene intatte e inalterate tutte le caratteristiche nutrizionali e salutari.
10- Le uova vanno evitate.
Le uova hanno moltissime proprietà utili, e anche se contengono colesterolo non vanno escluse dalla dieta. Il colesterolo, assunto nelle giuste quantità, ha effetti positivi sulla circolazione del sangue, specie per chi soffre di pressione bassa. Come in ogni cosa, è l’eccesso che va evitato.
11- Pasta e carne non vanno assunti nello stesso pasto.
Al contrario, è meglio mangiare poco di tutto nello stesso pasto che abbondare in carboidrati e/o proteine. Un apporto equilibrato di tutti i nutrienti non sovraccarica il sistema digestivo e consente un migliore e più corretto assorbimento delle calorie, contrastando la tendenza ad ingrassare.
12- Il microonde è nocivo.
E’ una delle cotture più salutari. Il microonde aumenta la vibrazione molecolare dei cibi, consentendo lo sviluppo di calore dall’interno. I cibi cuociono così senza l’ausilio di condimenti e senza assorbire radiazioni pericolose per la salute.
13- Non mangiare la carne fa bene.
I vegetariani sostengono che si possa sopperire all’apporto proteico della carne tramite l’assunzione di legumi o dei più moderni tofu e soia. In realtà, poiché i singoli vegetali non hanno una gamma aminoacidica completa (presente invece nelle carni), è molto difficile fare un cocktail preciso per avere un apporto proteico completo.
Inoltre, l’apporto di ferro tramite i vegetali è veramente scarso rispetto a quello della carne (non serve sfondarci di spinaci come braccio di ferro, bisognerebbe mangiarne tre chili per sopperire ad una bistecca). Con un’alimentazione ricca di vegetali proteici possiamo al limite ridurre il consumo di carne, se preferiamo,ma non andrebbe mai eliminata dalla dieta.

Layla Benazzi Data : 10/05/2010

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