I sostitutivi del pane, cosa scegliere?

Articoli cucina e alimentazione: I sostitutivi del pane, cosa scegliere?

di Layla Benazzi

Il pane normalmente andrebbe assunto con parsimonia in una dieta ipocalorica, poiché la presenza di agenti lievitanti tende a dare un senso di gonfiore, inoltre il pane è ricco di carboidrati.
I supermercati ci propongono moltissimi prodotti in sostituzione del pane, che ci danno l’idea di mangiare più leggero. Ma quali sono i prodotti realmente utili in una dieta?
Impariamo a distinguere i surrogati del pane, partendo dalla loro composizione:

- Prodotti tradizionali: sono fatti con gli stessi ingredienti del pane, cambia il formato (grissini, cracker). Di solito contengono meno acqua del pane, ma hanno una percentuale più alta in grassi e proteine, quindi sono più calorici. Hanno il vantaggio di essere solo più digeribili.
- Aromatizzati: hanno gli stessi ingredienti del pane, con l’aggiunta di aromi e spezie che li rendono più saporiti. Hanno lo stesso tasso calorico, ma a volte possono essere poco digeribili.
- Integrali: sono prodotti con farine alternative, come la farina integrale, la farina di mais, la farina di segale. Hanno un alto contenuto in fibre, che non sono caloriche, e sono di norma più leggeri del pane normale. Attenzione però alla composizione, spesso vengono aggiunti grassi per renderli più saporiti. Controllate che la farina integrale sia al primo posto tra gli ingredienti.
- Alleggeriti o dietetici: sono prodotti dal ridotto contenuto in grassi, a volte preparati senza sale. Sono i più indicati nelle diete, pur mantenendo un elevato apporto calorico.

Quindi, quando decidiamo di ridurre il consumo di pane, impariamo a scegliere cosa comprare, in modo da ottenere benefici per il nostro palato, ma soprattutto per la nostra linea, senza rischiare di vanificare i nostri sforzi con scelte affrettate o influenzate dalla pubblicità.
Data : 11/05/2010

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