CARCIOFI ALLA ROMANA

Articoli cucina e alimentazione: CARCIOFI ALLA ROMANA

Mentuccia e prezzemolo! Ecco di che spezie odorerà la vostra cucina quando deciderete di preparare i carciofi alla romana, uno dei contorni più cucinati in ogni casa romana.
Questo anche perché il carciofo romanesco del Lazio è riconosciuto come IGP ed è una delle verdure più amate e fatte in ogni modo. Per non parlare dei carciofi alla Giudia, ma di questo parleremo in un altro articolo.
I carciofi romaneschi vengono prodotti da due coltivazioni, la Castellamare e il Campagnano, soprattutto tra Roma, Viterbo e Latina. Da gennaio iniziano a comparire le coltivazioni della prima, mentre marzo e aprile sono i punti di maggior produzione della seconda. In genere vengono conosciute come Mammole Romane, di forma tonda e privi di “barba” all'interno, ottimi appunto per le produzioni di piatti al forno e fritti come in questo caso,

Ingredienti: 4 bei carciofi romani, sale, pepe, prezzemolo, mentuccia, aglio, mezzo limone e 2 cucchiai di pan grattato.

La cosa fondamentale è pulire bene i carciofi, togliendo le foglie esterne più dure e poi passando con un coltellino la punta delle foglie, girando intorno, proprio per dare una forma “a fiore” al carciofo. Anche il gambo dovrà essere tagliato, lasciando una lunghezza di 3 cm, e pulito. Una volta finito un carciofo si mette in una bacinella di acqua e succo di limone e si passa al successivo.
Una volta mondati, si asciugano e si aprono bene le foglie e in centro si mette un trito fatto con aglio, prezzemolo, mentuccia, sale, pepe, pangrattato e un filo di olio. Mettere i carciofi ben stretti in un tegame a gambo insù, aggiungere un po' di olio e acqua fino a metà del carciofo. Salate, coprire con un coperchio e fare cuocere per 30 minuti.

Benedetta Errigo Data : 30/03/2011

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