Il nespolo, emblema di pazienza

Articoli cucina e alimentazione: Il nespolo, emblema di pazienza

Con il tempo e con la paglia maturano le nespole……
Questo ci dicevano le nostre nonne quando ci esortavano ad avere pazienza, e questo detto ha delle origini molto precise. Infatti, è proprio vero che le nespole hanno bisogno di tempo e di pazienza.
Il nespolo è un albero della famiglia delle rosacee, che conta due differenti varietà.
Il nespolo germanico è una pianta gigantesca che può arrivare agli otto metri di altezza, che si diffuse in Europa nel medioevo, ai tempi delle invasioni da parte dei barbari, e che entrò a far parte della medicina dei conventi grazie alle sue proprietà febbrifughe, astringenti e diuretiche.
Oggi è sempre meno diffuso, lo si trova solo nei giardini di alcuni parchi, in quanto è molto decorativo, ma la sua coltivazione è rimasta attiva solo nell’ambito dei monasteri e delle abbazie, dove i suoi frutti rappresentano l’ingrediente base di molti elisir e sciroppi. Sono proprio le nespole del tipo germanico ad aver bisogno di tempo e di paglia, infatti contengono una quantità tale di tannini da essere tossiche, e devono essere lasciate riposare al buio, in letti di paglia, da novembre, momento della raccolta, a febbraio. In questo arco di tempo la maturazione si completa e il tannino viene decomposto, trasformandosi in zucchero.
Il nespolo germanico è caratterizzato da frutti rossastri, simili alle susine.
Il nespolo comunemente noto ha invece origini orientali, per la precisione giapponesi, e arrivò in Europa agli inizi del ‘700. Anche il nespolo giapponese si è ormai diffuso anche allo stato selvatico (grazie agli amanti del pic-nic…), benché sia molto simile cugino germanico (è solo più piccolo, ma allo stato selvatico può diventare enorme), è facile distinguerlo in quanto i suoi frutti sono quelli che tutti conosciamo, simili alle albicocche e color arancio intenso.
Le nespole giapponesi iniziano a maturare a maggio, e sono tra i primi frutti ad arrivare sulle nostre tavole. La fruttificazione dei nespoli è molto ampia, e infatti le ultime nespole vengono raccolte ad ottobre. Potendo contare su una stagionalità così ampia, si consiglia ovviamente di consumarle nei mesi indicati.
Le virtù salutari di questi frutti sono molteplici, da acerbe sono astringenti, in quanto ricche di tannino, mentre da mature sono ricche di zuccheri e diventano leggermente lassative. Per questo motivo si consiglia di farle mangiare ai bambini, poichè sono eccellenti per regolarizzare l’intestino. Ideali nei regimi ipocalorici (contengono appena 28 cal ogni 100 gr di prodotto), le nespole presentano una buona percentuale di fibre solubili che, gonfiandosi nello stomaco, danno un senso di sazietà. Da mature il loro potere lassativo favorisce l’eliminazione dei grassi per via fisiologica, e il loro gusto dolce e zuccherino appaga il palato, evitando l’insorgere della fame nervosa. Naturalmente, come tutti i frutti dalla polpa color arancio hanno un alto contenuto in carotenoidi e in vitamina A, sostanze preziose per la prevenzione dei radicali liberi e dell’invecchiamento cutaneo, oltre che utili per la buona salute della pelle e per favorire l’abbronzatura. La nespola è inoltre ricca di acqua ed è un eccellente diuretico, utile a favorire l’eliminazione delle tossine e il drenaggio dei tessuti. Per questo motivo, il consumo di questo frutto combatte la formazione della cellulite.
Infine, le nespole sono molto consigliate agli sportivi in quanto sono rimineralizzanti e rinfrescanti. Soprattutto quando sono ancora leggermente acerbe, contengono potassio e magnesio, una maggiore quantità d’acqua e una buona percentuale di acidi formico e acetico, che ne determinano il gusto acidulo e le rendono utili per spegnere la sete. Per questo motivo non dovrebbero mai mancare nella dieta di chi fa sport di resistenza, come corsa, ciclismo e atletica leggera.
Benché la nespola germanica sia più attiva dal punto di vista fitoterapico, la nespola giapponese si è diffusa maggiormente grazie alla facilità di coltivazione, e al fatto che i frutti possono essere consumati anche da acerbi. Oltre che per il consumo diretto, le nespole possono essere utilizzate per preparare ottime conserve dal sapore fresco e gradevole. Infine, alla moda dei tedeschi, possono essere un eccellente fine pasto accompagnate da formaggi stagionati e da un buon bicchiere di vino rosso.

Layla Benazzi Data : 26/09/2011

Numero di visite : 1915



Articoli cucina e alimentazione: Il nespolo, emblema di pazienza