Il prezzemolo, infestante quanto utile

Articoli cucina e alimentazione: Il prezzemolo, infestante quanto utile

Alle persone invadenti o che tendono a spuntare dappertutto si è soliti dire “sei peggio del prezzemolo”. Parimenti, un aggettivo molto usato per indicare alcuni personaggi televisivi, in particolare tra le esponenti del gentil sesso, è “prezzemolina”.
Queste espressioni idiomatiche derivano dal fatto che il prezzemolo, in effetti, cresce ovunque, in quasi tutte le condizioni climatiche e in tutti i terreni. Non risente neppure della siccità, infatti basta un po’ di pioggia e torna verde e rigoglioso. Questa pianta della famiglia delle ombrellifere, che quasi tutti hanno nell’orto o sul balcone, è certamente la più utilizzata in cucina, ma conta anche molteplici proprietà officinali. E’ infatti diuretico, antispasmodico e antisettico. Il decotto è utile per calmare gli spasmi intestinali, i dolori mestruali e per prevenire le infezioni dell’apparato urogenitale. Per uso esterno, le foglie tritate e macerate in acqua calda sono utili per cataplasmi sul seno delle donne in fase di allattamento, per favorire la secrezione lattea e per evitare gli ingorghi sottopelle, prevenendo l’eventuale insorgenza della mastite. Lo stesso tipo di cataplasma è utilizzabile sulle punture d’insetto e sugli ematomi.
Il prezzemolo è l’erba officinale dal più alto contenuto in vitamina C, inoltre contiene in buone quantità vitamina A, E, fosforo, ferro, calcio, sodio, potassio, magnesio e rame. Per questo motivo il prezzemolo viene considerato un rimineralizzante naturale, utile in caso di convalescenza, anemia e spossatezza. E’ anche utile come stimolante in caso di disturbi cardiocircolatori.
Il suo uso alimentare previene malattie come lo scorbuto, la gotta, i reumatismi e l’irrigidimento delle articolazioni, inoltre è utile per regolare la digestione, per combattere la ritenzione idrica (favorendo la naturale eliminazione dell’urea e delle sostanze ammoniacali) e per il buon mantenimento della mucosa intestinale. Consumato regolarmente, il prezzemolo previene il meteorismo e combatte i parassiti (tenia), inoltre, se masticato intero, previene e combatte l’alitosi. Il decotto di prezzemolo, utilizzato come risciacquo dopo lo shampoo, è utile per rendere i capelli forti e lucidi.
A causa del suo effetto regolatore sulla produzione di progesterone, il prezzemolo deve essere usato con cautela dalle donne in stato interessante, in quanto può favorire l’aborto spontaneo. Come tutte le ombrellifere, la sua elevata quantità di oli essenziali lo rende blandamente tossico, quindi non va mai usato in quantità eccessive. La particolare ricchezza in sostanze attive lo rende anche utile come vasodilatatore, con un discreto effetto afrodisiaco, e vuole la leggenda che Enrico VIII lo consumasse in abbondanza prima dei suoi convegni amorosi.
Il prezzemolo può essere utilizzato per accompagnare qualsiasi ricetta, ma andrebbe aggiunto alla fine perché il calore eccessivo ne compromette l’aroma e ne disattiva i principi attivi.
Ecco una ricetta “a crudo”, che permette di sfruttare a dovere tutto il sapore di questa erba aromatica.

Salsa Verde:
- 1 grosso mazzetto di prezzemolo
- 1 uovo sodo
- 2 filetti d’acciuga sott’olio
- 8 capperi
- 2 cetriolini sottaceto
- 1 grosso spicchio d’aglio
- ½ cipolla
- olio extravergine d’oliva q.b.
- aceto q.b.
- sale q.b.

Pulite il prezzemolo conservando solo le foglie. Mettete il prezzemolo e tutti gli ingredienti in un frullatore, frullando fino ad ottenere un composto omogeneo. Allungate con 2 cucchiai d’aceto e olio quanto basta per ottenere una crema fluida. Fate andare ancora qualche istante il frullatore, quindi trasferite la salsa nella salsiera.
Questo condimento è ottimo per accompagnare il bollito, il pesce arrosto e le uova sode. Se preferite potete sostituire la cipolla con un altro spicchio d’aglio, per un sapore più “rustico”.

Layla Benazzi Data : 26/10/2011

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